L’incantevole Livigno è una famosa località turistica sia estiva che invernale, posta a 1800 metri sul livello del mare circondata dalle svettanti Alpi Retiche che offrono al visitatore spettacolari visioni che la rendono famosa come il “piccolo Tibet” per le bellezze alpine simili a quelle himalayane .
Livigno è scelta in ogni periodo dell’anno come meta preferita da tutti gli amanti degli sport invernali e anche per le tante escursioni e gli affascinanti luoghi che si possono visitare, come il bellissimo centro abitato caratterizzato da residenze in legno tipicamente alpine.
Livigno oltre ad essere conosciuta come meta preferita per lo sci è inoltre famosa per i tanti luoghi religiosi rimasti inalterati tra cui la meravigliosa ed importante Chiesa parrocchiale di Santa Maria Nascente costruita su una sola navata e con un abside dalla pianta ottagonale e circondata ai lati da sei cappelle con altari collegati tra loro da archi.
La Chiesa dedicata alla patrona di Livigno ospita opere d’arte dal valore inestimabile come un paliotto ligneo scolpito risalente al 1700 e due coeve ancone in legno scolpite. Suggestivo è il campanile innevato con incastonato un orologio datato 1700.
Caratteristica è anche la Chiesa di San Antonio che sorge nel centro di Livigno originariamente realizzata in legno nel 1500 e poi ricostruita nel 1650 il cui interno ospita bellezze artistiche di inestimabile pregio, il campanile e la loggia risalente al XIII secolo.
A pochi passi sorge la Chiesa di San Rocco fondata nel 1588 e consacrata nel 1624 caratterizzata dall’affascinante campanile e dagli interni decorati con affreschi e tele risalenti al 1600 e 1700.
Imperdibile è la Chiesa dell’Addolorata di Florino, tra le più belle dell’intera vallata, risalente al XIX secolo, dagli esterni bianchi che contrastano con i toni sgargianti della rigogliosa natura, dagli interni semplici che ospitano un’opera in legno raffigurante la Pietà, ed un meraviglioso crocefisso che scende dalla volta sopra l’altare, mentre le pareti laterali ospitano piccole tele che inscenano la via Crucis.
Suggestiva è anche la piccola e raccolta Chiesa dell’Immacolata di Lourdes, risalente alla seconda metà del ‘800 e dedicata alle apparizioni di Bernardet, mentre la Chiesa dell’Addolorata in Val Federia incarna per eccellenza la tipica chiesetta di montagna dalle piccole dimensioni ed arroccata tra i verdeggianti monti con interni decorati da piccoli quadri rappresentanti la via Crucis ed una statua lignea.
Caratteristiche sono anche: la piccolissima chiesa della beata vergine del Caravaggio del 1700 e la chiesa dell’Immacolata di Viera.